L'approfondimento
Nel presente scritto si analizzeranno tre pronunce di merito, pubblicate tra il 2025 e il 2026, aventi tutte ad oggetto la medesima fattispecie giuridica: la corretta tassazione dei compensi percepiti da un assistente di volo alle dipendenze di una compagnia aerea francese, alla luce di quanto disposto dall'art. 15, paragrafo 3, della Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Francia.
Le decisioni in esame risultano di particolare interesse poiché giungono a conclusioni diametralmente opposte, generando un evidente contrasto interpretativo. Da qui la scelta di intitolare il presente contributo, con un titolo volutamente evocativo, "Turbolenza convenzionale sui voli diretti a Parigi e Ottawa".
L'origine della "turbolenza"
Le sentenze in analisi sono: la sentenza n. 104 della Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Novara, pubblicata il 30 luglio 2025, la sentenza n. 15722 della Corte di Giustizia tributaria di primo grado di Roma, pubblicata il 25 novembre 2025 e infine la sentenza n. 13 pubblicata in data 19 gennaio 2026 dalla Corte di Giustizia tributaria di II grado del Friuli Venezia Giulia.
Come si avrà modo di approfondire nel prosieguo, Davide Greco - Avvocato, TEP. tutte le pronunce riconoscono l'applicabilità della disciplina "speciale" prevista dalla normativa convenzionale per piloti e assistenti di volo, ma giungono a interpretazioni divergenti della medesima disposizione pattizia.
Obiettivo del presente scritto è, dunque, quello di individuare quale sia l'interpretazione più corretta dell'art. 15, paragrafo 3, della Convenzione tra Italia e Francia e verificare se, nel panorama internazionale, esistano altre Convenzioni stipulate dall'Italia che presentino analogie con quella in esame.
L'analisi costituirà altresì occasione per esaminare le oltre cento Convenzioni pubblicate sul sito del Dipartimento delle Finanze, nella sezione dedicata alle Convenzioni contro le doppie imposizioni, al fine di predisporre una tabella riepilogativa delle regole previste, in ciascun accordo, in materia di fiscalità dei piloti e del personale di bordo operante nel traffico internazionale.
Corte di Novara: sentenza n. 104 del 30 luglio 2025
Il caso trattato dai Giudici di Novara nella sentenza in rassegna1 ha interessato un'assistente di volo residente in Novara e dipendente di una compagnia aerea di diritto francese operante in traffico internazionale. La contribuente ha dichiarato di essere stata destinataria di un avviso di accertamento attraverso cui l'Agenzia delle Entrate le contestava il mancato versamento delle imposte sui redditi per il periodo d'imposta 2015.
(...segue)
Approfondimento a cura di Davide Greco - Fiscalità & commercio internazionale n.5/2026 | Wolters Kluwer
1 Per un primo commento alla sentenza si veda D. Greco e G. Sorci, "Pilota italiano assunto da compagnia francese: sì al prelievo concorrente", in Il Sole 24 Ore, 3 novembre 2025.

