Il rapporto tra motorsport e sponsorizzazioni è talmente rilevante che il regolamento FIA 2026 – sezione A (“General Regulatory Provisions”), articolo A2.3 “F1 Car livery” – prevede specifiche regole per la gestione della livrea delle monoposto di Formula 1. Ad esempio, dal 2026 ogni vettura di F1 dovrà riportare il logo FIA – Fédération Internationale de l'Automobile, in blu oppure in bianco, con un’altezza minima di 100,75 mm. Il logo dovrà essere posizionato sulla parte superiore del muso oppure su uno dei lati del muso ed essere visibile lateralmente dalla vettura.
Su Il Sole 24 Ore di oggi mi occupo proprio di questi temi, ossia delle sponsorizzazioni nella Formula 1 e, più in generale, nel motorsport, commentando una recente sentenza pubblicata dalla CGT di II grado del Veneto (n. 55 del 28 gennaio 2026). La decisione ha riguardato una società italiana alla quale l’Agenzia delle Entrate aveva contestato la deducibilità, per carenza di inerenza, dei costi sostenuti per una sponsorizzazione nel campionato FIA di Formula 2.
